Articolo

Quando a emigrare eravamo noi

Per non dimenticare: storie tra Val Colla e Stati Uniti

Il collega ed amico Fabio Masdonati, da sempre vicino al sindacato, si è cimentato in un compito coinvolgente raccontando con affetto la storia di un uomo conosciuto negli anni settanta del secolo scorso: emergono valori forti che possono appassionare chi, come noi pensionati, ha ancora ben presente l’epopèa della nostra emigrazione.

Presentiamo il volume attraverso la prefazione che appare nel libro.

Chi fosse interessato può acquistarlo dal sito www.giacomomorandi.ch oppure, su ordinazione, anche in tutte le librerie della Svizzera
("Ciao, Paees!" di Fabio Masdonati - Giacomo Morandi Editore
112 pagine, CHF 20.00 - ISBN: 978 8 899 62152 0).
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Ciao, Paees!

Prefazione di Dario Galimberti

Ci sono tante storie, tante piccole storie che hanno fatto crescere il nostro paese. Storie di sacrifici e di privazioni; storie di addii con gli occhi lucidi; storie di rammarichi e rimpianti.

Fabio Masdonati ne racconta una, quella di Guido Moresi, partito dalla Val Colla per l’America nel 1922 e rientrato dopo otto anni a Certara, paese natio.

La storia di Guido è anche quella di un mondo, un “mondo piccolo” direbbe il Guareschi, ormai scomparso così come i loro protagonisti. Gente semplice, capace di ricavare dalla terra, a volte ingenerosa, ogni goccia di vita. Capace anche, davanti alle pene dell’esistenza, di raccogliere le poche cose e partire per chissà dove alla ricerca di fortuna.

Ciao, Paees!”ravviva la memoria assopita riportando alla luce, i mestieri della tradizione oltre agli odori e i sapori della terra. Il testo evidenzia anche il coraggio e l’abnegazione della nostra gente, invogliata a oltrepassare l’oceano, inconsapevole del destino che l’attendeva ma determinata a esserne artefice.

Attraverso la testimonianza diretta del protagonista, l’autore racconta la quotidianità di Certara fino alla partenza per gli Stati Uniti, le vicissitudini che ne seguono e il ritorno in Ticino.

Sebbene Guido Moresi emigri in America in un periodo difficile, negli anni precedenti la grande depressione del 1929, ne serba un buon ricordo. Nonostante il duro periodo si intuisce che la vita negli Stati Uniti è qualcosa di spumeggiante e prelude al futuro che tutti conosciamo. Le regole ferree del sistema patriarcale faranno sì che Guido dovrà rientrare in Svizzera, forse con qualche rammarico, in un mondo rimasto piccolo.

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