Gruppo regionale

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AUGURI PER UN SERENO NATALE ED UN FELICE ANNO 2019!

Care Colleghe e cari Colleghi

Tanti auguri a voi e ai vostri familiari per un Natale di pace, serenità e un Anno Nuovo ricco di salute, tanta felicità e piacevoli novità!

Per il Comitato GI Pensionati sezione Ticino e Moesano
Franco Caravatti, presidente


SERATA E CENA ANNUALE DEI COMITATI, COLLABORATRICI E COLLABORATORI SYNDICOM TICINO E MOESANO

Il 2018 è stato ancora un anno di battaglie per la sezione Ticino e Moesano di syndicom

I soci, i comitati, i fiduciari e il segretariato sono stati impegnati sul fronte della Posta e di Autopostale, sulla campagna NoBillag, sul sostegno alla redazione del Giornale del Popolo. Tutti insieme, impegnati per la difesa del servizio pubblico. L’impegno ha dato i suoi frutti, tanto che il Ticino ha ottenuto un buon risultato, anche in termini di reclutamento. Anche questo è stato festeggiato durante la tradizionale cena di fine anno, a Rivera, lo scorso 7 dicembre.

Il simpatico team del ristorante Ticino ha preparato una deliziosa paella, innaffiata da ottimi vini, il bianco Donnafugata e un corposo e gustoso Alentejo, con la sorpresa finale del nocino offerto dal nostro Bubi. In un clima di festa, il segretariato si è unito ai rappresentanti dei diversi comitati di syndicom per brindare al successo nelle battaglie che attendono syndicom nel 2019.

Testo e foto di Giovanni Valerio

 

                     Di seguito alcune immagini della bella serata trascorsa in un clima sindacale
                                                             di simpatia ed allegra compagnia!


PROGRAMMA ATTIVITÀ 2018... AL CAPOLINEA

Castagnata annuale syndicom... per chi c'era, e per chi se l'è persa...

Cara collega, caro collega,

il programma delle attività del Gruppo d'interesse pensionati anche quest'anno è giunto al termine. L'attività conclusiva, l'annuale castagnata, si è svolto con successo. Vi invitiamo quindi a guardare foto e articolo relativi alla giornata, visitando la pagina del Gruppo d'Interesse.
Il programma per il prossimo anno è in allestimento e vi sarà trasmesso appena pronto.

Vi aspettiamo quindi numerosi alle nostre uscite, conferenze, assemblee, ecc.

Vi ringraziamo per l'interesse e l'attenzione che dedicate al nostro sindacato; il vostro sostegno è molto importante per il lavoro e le iniziative che vengono portate avanti con grande impegno a favore delle lavoratrici e dei lavoratori.

Un cordiale saluto.
Comitato GI Pensionati regione Ticino e Moesano


23-25 ottobre 2018: IL COMITATO NAZIONALE GI PENSIONATI IN RITIRO ANNUALE A LUCERNA

Quest'anno la sezione di Lucerna, con al timone il collega Franz Baumann organizzatore, presidente sezione Posta, si è assunto l'onere di organizzare l'ottavo ritiro del nostro comitato GI nazionale Pensionati

Martedì alla chetichella le colleghe e colleghi raggiungono Lucerna davanti all'albergo Alpina. Alle 17 in punto, come da programma, la comitiva sale sul “CityTrain Luzern” per un interessante e variegato giro della città della durata di circa 50 minuti dove abbiamo avuto il piacere di ammirare le bellezze nella culla della Svizzera centrale. Al termine della visita ci troviamo presso un ristorante cittadino per l'aperitivo e relativa cena.

 

Mercoledì dalle ore 8.30, di buona lena, tutti seduti attorno al tavolo nella sala conferenze dell'albergo Metropol dove il nostro solerte presidente Roland Gutmann saluta i presenti ed ospiti e intona il «la» ai lavori elencati sul nutrito ordine del giorno.

 

Patrizia Mordini, responsabile delle pari opportunità, ci informa dalla centrale sull'attuale situazione ricca di spunti attuali e futuri. A turno i presenti pongono delle domande alle quali puntualmente ella risponde con competenza anche se non sempre condivisi dagli interlocutori.

Nel pomeriggio si aggrega il nostro presidente Daniel Münger che presenta una carrellata sulla situazione attuale di syndicom. Sottolinea che gli sta molto a cuore di essere a conoscenza dei problemi che preoccupano i pensionati e attivi. A suo modo di vedere syndicom è una sorta di “culla del movimento sindacale”. A riprova di ciò, il CCL dell'industria delle arti grafiche che è stato ripristinato con lievi miglioramenti.

Piatto forte delle trattande: la nomina del successore di Gutmann - presidente in carica - che dimissionerà il prossimo 27 marzo 2019 in occasione della conferenza dei presidenti a Berna. Due i candidati. La collega Therese Wütrich, settore media sezione Berna e Thomas Burger, settore Telecom sezione Zurigo che l'ha spuntata sulla collega Therese. Sarà quindi Thomas ad essere il candidato per ricoprire la carica che lascerà Roland.

Da segnalare anche le dimissioni per marzo 2019 del collega Alain Michaud, sezione Lausanne Poste.

 

È pure stato ritoccato il tema caldo “Numero pagine bollettino pensionati”, discussione che verrà ripresa dal nostro comitato il 16 gennaio 2019 a Bienne.

Giovedì mattina, dopo due orette di lavori, Roland presenta i più vivi ringraziamenti a tutti i membri che hanno contribuito alla buona riuscita di questo ritiro e ringrazia tutti per la loro partecipazione rivolgendo a Franz i suoi elogi per l'ottima organizzazione dell'evento nonché al collega Jean-Marc Herren nostro interprete dandoci appuntamento alla “Retraite 2019” in quel di Bienne.

Un ringraziamento viene rivolto anche all'onorevole sindaco di Lucerna Signor Beat Züsli che gentilmente ci ha offerto l'aperitivo di mercoledì sera, al collega René Chollet, vicepresidente GI Pensionati Svizzera centrale e al signor Peter Spichtig (giovedì mattina), responsabile regionale nordovest/Svizzera centrale per i loro interventi.

A mezzogiorno ci imbarchiamo su un bellissimo battello per una gita lacuale dove abbiamo avuto il piacere di gustare un ottimo pranzo a bordo.

 

Al rientro dalla gita sul Lago dei Quattro Cantoni, ci diamo appuntamento per il ritiro dell'anno 2019 che avrà luogo a Bienne.

Ciao a tutti!!!

Testo: Ernesto Fenner - Foto: Rodolphe Aeschlimann

In conclusione del riuscito evento, la tradizionale foto di gruppo del Comitato nazionale GI Pensionati ed alcuni ospiti

Da sinistra a destra: Alain Michaud, Peter Rymann (vicepresidente), Thomas Burger, René Chollet (co-organizzatore e vicepresidente GI Pensionati Svizzera centrale), Rosmarie Gerber, Franz Baumann (verbalista e organizzatore), José-Ramon Gonzalez, Erika Schwarcz, Hans Preisig, Roland Gutmann (Presidente), Jean-Marc Herren (interprete), Patrizia Mordini (responsabile pari opportunità), Astrid Pulfer (segretaria), Therese Wüthrich, Hans Schmid, Ernesto Fenner, Franco Caravatti, Rodolphe Aeschlimann. Assente: Catherine Liengme


UNA CASTAGNATA COI FIOCCHI!

Giovedì 18 ottobre un buon numero di colleghe e colleghi si è dato appuntamento presso il Grotto Ticinese a Cureglia per la tradizionale castagnata annuale del Gruppo Pensionati, ultimo appuntamento dell'anno per quanto concerne le nostre attività.

Iniziamo con la classica ed apprezzata «taiada» servita in modo gentile ed accurato in questo tipico e simpatico grotto nostrano.

 

Durante una breve pausa il nostro presidente Franco Caravatti saluta i presenti ringraziandoli per la loro partecipazione accennando una breve anteprima del programma per l'anno venturo augurando a tutti di passare un bel pomeriggio in buona compagnia condito da spirito sindacale ed amichevole.

Ed ecco i bei piatti guarniti dalle «regine autunnali», ovvero le prelibate castagne preparate con bravura dal nostro maronat Franco Pellegrini di Airolo.

 

Alla spicciolata pian piano ci prepariamo per il rientro alle nostre case portando nei nostri pensieri un bel ricordo del pomeriggio trascorso in sana ed allegra compagnia.

Ringraziamo il nostro segretariato per averci offerto la merenda e le castagne nonché il signor Pellegrini per la sua disponibilità.

Arrivederci all'anno prossimo!

Testo: Ernesto Fenner

Foto: Fausto Rossi che ringraziamo


PER TERMINARE L'ANNO 2018: PARTECIPATE ALLA NOSTRA TRADIZIONALE CASTAGNATA!

Care Colleghe e cari Colleghi

Per terminare l'attività 2018 vi aspettiamo con piacere

giovedì 18 ottobre dalle ore 15.30 presso il Grotto Ticinese a Cureglia per la nostra castagnata annuale

Iscrizioni entro venerdì 5 ottobre 2018

Le iscrizioni sono da inviare al segretariato di syndicom telefonando allo 058 817 18 18 oppure scrivendo all'indirizzo e-mail info@syndicom.ch
Numero massimo partecipanti: 50

Castagnata e spuntino offerti dal sindacato - Bibite a carico dei partecipanti

Comitato Gruppo d'Interesse Pensionati syndicom Ticino e Moesano


IN VISITA A CAMPIONE D'ITALIA

Tra affreschi, stucchi e testimonianze storiche

Il porticato che conduce all’ingresso della chiesa attenua il caldo della giornata ancora estiva e la scenografica vista sul lago da il benvenuto al gruppo di pensionati in visita alla splendida chiesa di Santa Maria dei Ghirli a Campione d’Italia.

L’accoglienza e l’introduzione alla visita, guidata in modo competente da Monsignor Eugenio Mosca, parroco di Campione, avviene in questo suggestivo e quieto paesaggio.

Fa seguito la visita all’interno della chiesa e qui il tempo si ferma: affascinati dagli affreschi, dagli stucchi, dagli archi e da tutta la struttura seguiamo, attraverso i diversi quadri narrativi, le spiegazioni della nostra guida.

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La pausa ci permette di visitare l’adiacente casa San Bernardino, dove è offerto un semplice rinfresco ma soprattutto dove possiamo incontrare una rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori di Campione , in grande difficoltà a causa della nota grave crisi che ha recentemente colpito l’enclave (vedi foto sotto).

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La seconda parte della visita richiede un breve spostamento a piedi verso il centro del paese dove, nella parte inferiore della chiesa parrocchiale, possiamo visitare il Museo che raccoglie testimonianze della storia ecclesiastica e civile di Campione.

Alla fine i saluti e i ringraziamenti a don Eugenio e alla signora Vania Miozzari dell’Azienda Turistica di Campione d'Italia, cortese collaboratrice e guida alla visita del Museo.

Testo Gabriele Castori

Foto Fausto Rossi

                                                             I partecipanti alla visita di Campione d'Italia


PASSAGGIO CONSEGNE BOLLETTINO PENSIONATI

Care colleghe e cari colleghi

Vi informiamo che, a partire da questo numero del bollettino GI Pensionati, l’indirizzo mail a cui inviare il materiale (lettere, articoli, commenti e immagini) è il seguente:

petra.demarchi@syndicom.ch


Per quanto riguarda invece la pagina internet del gruppo regionale Pensionati Ticino e Moesano, l’indirizzo di riferimento rimane sempre lo stesso:
ernesto.fenner@bluewin.ch

Per il Comitato: Franco Caravatti, presidente


Attività pensionati: APPUNTAMENTO A CAMPIONE

Modifiche migliorative al programma

Come annunciato sarà Campione d’Italia la località che visiteremo martedì 11 settembre, un borgo che vive da sempre a cavallo tra due realtà, quella italiana e quella svizzera.

Con piacere v’informiamo che l’incontro a Campione prevede alcune modifiche migliorative rispetto a quanto programmato inizialmente.

Infatti, dopo la visita alla chiesa Santa Maria dei Ghirli sarà possibile visitare il Museo Parrocchiale che raccoglie testimonianze della storia ecclesiastica e civile di Campione. Tra i due momenti è previsto un rinfresco che si terrà presso la Casa San Bernardino (annessa alla chiesa Madonna dei Ghirli) in un ambiente suggestivo affacciato al lago. Infine a tutti i partecipanti sarà offerto il libro “Memorie Storiche Campionesi”, curato da Giuseppe Martinola.

L’appuntamento è per le ore 14.30 presso il posteggio all’ingresso del paese, subito dopo l’arco. Partecipazione gratuita aperta anche ai familiari. Iscrizioni: annunciarsi allo 058 817 18 18, oppure scrivere all’indirizzo e-mail info@syndicom.ch


Comitato Gruppo d'Interesse Pensionati syndicom Ticino e Moesano

 


INFORMAZIONI VARIE

Cari colleghi pensionati,

mi sento in obbligo di informarvi in merito alle decisioni del recente Congresso syndicom riguardanti il nostro Gruppo d’interesse (GI Pensionati).

Nonostante le promesse di pubblicare tutto quanto veniva proposto dal defunto Giornale syndicom, sul sito Web syndicom (secondo il mantra “Web First”, tanto per dirlo in italiano), come avete potuto costatare sia nel sito che nel Bollettino dei pensionati tali informazioni sono neglette.

La nostra lotta come comitato pensionati Ticino e Moesano non ha avuto alcun sostegno per evitare la rinuncia del Giornale syndicom, l’unico risultato è stato un compromesso in zona Cesarini che ha portato alla pubblicazione di questo Bollettino. Anche i comitati sezionali di tutto il Paese non hanno nemmeno risposto alle nostre due sollecitazioni per iscritto in tre lingue, riguardo la loro opinione in vista della soppressione del nostro amato giornale.

Secondo la mia opinione, è un vero peccato che la nuova Rivista, senz’altro ben fatta, parli soltanto di temi generali, e mi chiedo come reagiscano i soci attivi…

Comunque al Congresso al quale ho partecipato soltanto alla prima parte, un momento prima della votazione abbiamo ritirato la proposta volta ad evitare la soppressione del Giornale syndicom (ultima apparizione 23 giugno 2017), con la promessa ufficiale di pubblicare il Bollettino dei pensionati in tre lingue.

Non è passata nemmeno l’idea di preparare e spedire le missive in grandi quantità per i soci delle sezioni presso i segretariati con la collaborazione gratuita dei pensionati (in Ticino l’abbiamo sempre fatto), invece di dare l’incarico a ditte private che sicuramente non lavorano gratis. Forse altrove i pensionati hanno altro da fare…

Infine, l’idea di aumentare i delegati dei pensionati da due a quattro nel Comitato centrale è rimandata al riesame di tutta la questione concernente il numero delle varie rappresentanze. Noi pensionati sia a livello svizzero che a livello locale rappresentiamo pur sempre un terzo di tutti i soci e ci è sembrato doveroso aumentare la nostra rappresentanza in questo gremio. Oggi, molti anziani sono molto attivi e hanno dalla loro una grande esperienza a beneficio del sindacato!

E, per terminare, non mi stancherò mai di ripetere che non tutti gli associati sono collegati a internet, è necessario un cambio generazionale per “modernizzarsi”, allora, almeno le novità sindacali che riguardano i pensionati che vengano pubblicate nel nostro Bollettino, poco importa se sarà di 8, 12 o 16 pagine.

Gianni Chopard, già membro dei comitati locale e nazionale


ATTIVI E PENSIONATI IN GITA AL CASTELLO E BIRRIFICIO FELDSCHLÖSSCHEN A RHEINFELDEN

Domenica 17 giugno ha avuto luogo la tradizionale gita attivi e pensionati che quest'anno ha varcato il Gottardo con destinazione il castello di Rheinfelden con relativa visita al birrificio Feldschlösschen

Giunti puntuali a destinazione, i partecipanti sono stati suddivisi in 4 gruppi per iniziare il giro ammirando dapprima i bellissimi cavalli da tiro belgi nella scuderia che trasportano e consegnano ancora ai giorni nostri con questo mezzo di trasporto i fusti di birra nei vari ristoranti e alberghi della zona. L’imponente carrozza di Feldschlösschen è l’unica vettura per il trasporto di birra in Svizzera ad essere trainata da sei robusti cavalli della birreria. L’attacco al carro con le botti entra in azione in occasione di cortei nazionali, fiere, giubilei e altre ricorrenze festive.

Quindi il giro inizia accompagnati da guide passando da un atelier all'altro illumnandoci con la storia iniziando dal lontano 8 febbraio 1876 il birraio Theophil Roniger e l’agricoltore Mathias Wüthrich producono per la prima volta la loro birra. Nel primo anno ne producono 4000 hl. per terminare fino ai giorni nostri che guarda indietro con orgoglio ai 140 anni di storia dell’azienda.

Durante uno dei diversi tour guidati, proposti sul territorio del castello, abbiamo ascoltato storie entusiasmanti sull'azienda, scoperto i segreti della produzione della birra e farci un’idea indimenticabile del mondo di Feldschlösschen.

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    La visita inizia

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Ci faremo un'idea del mondo di Feldschlösschen in circa 2 ore e mezzo di visita, che comprenderà anche un aperitivo con "brezel" alla birra appena sfornati.

Durante il tour del birrificio molti passi sono stati sufficienti per imparare assai sulle fasi di produzione della birra. Da quali ingredienti è composta la nostra birra? Qual è il loro aspetto e che odore hanno? Come funziona il processo di fabbricazione della birra e quali sono le cose essenziali?

 

LA BIRRIFICAZIONE

La macinazione
Nel mulino di macinazione il malto viene triturato meccanicamente. Durante questo processo la parte esteriore del chicco di malto (spelta) viene delicatamente separata dalla parte interna per liberare il corpo farinoso. Triturando il corpo farinoso, si liberano amido e proteine, che a loro volta favoriscono l’ammostamento. Per il particolare colore della birra, ad es. quello ambrato della Amber, Feldschlösschen utilizza un malto speciale che si distingue anche nel gusto per il sapore leggermente caramellato.

La vasca di ammostamento
I grani macinati vengono messi in una vasca di ammostamento con l’aggiunta di acqua calda: ecco che si crea il mosto. Lo scopo dell’ammostamento è quello di convertire l’amido presente nel malto in zuccheri fermentabili, grazie agli enzimi dello stesso. Il mosto viene riscaldato alle diverse temperature alle quali agiscono gli enzimi e lasciato lavorare per un periodo di tempo fisso, chiamato “sosta”.

La chiarificazione
Alla fine del processo di ammostamento resta un mosto composto da componenti piccole e meno piccole. In apposite vasche il liquido viene separato dalle componenti solide. Lo strato di spelta rimasto funge da vero e proprio filtro naturale. La miscela ricavata, viene chiamata mosto e contiene tutte le componenti solubili dei grani di malto. Come misura per la quantità delle componenti solubili vale il mosto originale. Maggiore è il contenuto di mosto originale e maggiore sarà il contenuto di alcool.
Le componenti solide vengono denominate dal birraio “trebbia della birra”. Poiché la trebbia contiene molte preziose sostanze, viene venduta come foraggio alle imprese agricole.

Il bollitore
Nel bollitore il mosto viene bollito per ca. un’ora. Durante la bollitura viene aggiunto il luppolo. Il birraio conosce la differenza tra luppolo amaro e luppolo aromatico. A seconda del momento e della quantità di luppolo, il birraio può prediligere la birra amara (luppolo amaro aggiunto all’inizio della bollitura) o accentuare l’aroma di luppolo (luppolo aromatico alla fine della cottura o nel whirlpool). A seconda del momento e della quantità di luppolo, il birraio può prediligere la birra amara (luppolo amaro aggiunto all’inizio della bollitura) o accentuare l’aroma di luppolo (luppolo aromatico alla fine della cottura o nel whirlpool).

Il whirlpool e il raffreddamento
Durante la bollitura del mosto si creano legami proteici e tanninici. Questi sono denominati sedimenti caldi e vengono espulsi nel whirlpool. Il mosto viene versato nel whirlpool di lato: si crea così un movimento rotatorio, ovvero il cosiddetto “effetto della tazza di tè”, dove i sedimenti e una parte del mosto si raggruppano al centro, sul fondo del whirlpool, formando una specie di cono. Il mosto viene attentamente rimosso senza rompere il cono di sedimenti formatosi e riposto nella cantina di fermentazione. Prima che il mosto finisca nel tino di fermentazione e venga aggiunto il lievito, deve essere raffreddato (da ca. 98°C a 13°C) per mezzo di uno scambiatore di calore.

La cisterna di stoccaggio
Dopo la fermentazione principale, la birra viene pompata in speciali cisterne di stoccaggio, dove inizia la fermentazione secondaria. Fino a maturazione completa la birra viene conservata a bassa temperatura per alcune settimane. Durante la fermentazione secondaria, la birra viene arricchita con anidride carbonica: il gusto si affina e avviene una prima decantazione.

La filtrazione
Durante la filtrazione, le sostanze torbide rimaste nella birra (proteine, lievito, tannini) vengono filtrate.

L’imbottigliamento
L’ultima fase della birrificazione è l’imbottigliamento: qui la birra viene messa in lattine, bottiglie o botti. Ora la birra è pronta a intraprendere il viaggio che la porterà da voi. Al supermercato, in un ristorante o presso un commerciante di bibite: potete ricevere una deliziosa Feldschlösschen praticamente ovunque.

 

LE MATERIE PRIME
L’orzo
Per la produzione di birra si utilizza uno speciale tipo di orzo. L’orzo viene dapprima “maltificato”, procedimento in cui vengono liberati elementi preziosi quali carboidrati, proteine e vitamine. La maltificazione è una processo di germinazione controllata tecnicamente, in cui vengono creati e attivati enzimi importanti. Gli enzimi vengono utilizzati nella produzione della birra per trasformare i carboidrati presenti in singoli zuccheri fermentabili. Gli enzimi vengono utilizzati nella produzione della birra per trasformare i carboidrati presenti in singoli zuccheri fermentabili. Per la nostra Dunkle Perle, Feldschlösschen utilizza un malto speciale molto scuro e molto torrefatto, da cui la Dunkle Perle prende il suo tipico colore ambratoe il suo particolare aroma di malto.

Il luppolo
Il luppolo è una pianta rampicante dioica pluriennale che appartiene alla famiglia delle Cannabacee. “Dioica” significa che su una pianta si trovano solo fiori femminili o maschili. Solo i fiori femminili, composti da picciolo e brattee, creano i preziosi coni utilizzati dai birrai. Nella parte inferiore dei fiori si trovano piccole palline resinose e gialle, denominate luppolina. La luppolina è l’elemento più importate del luppolo e contiene delle sostanze amare che conferiscono alla birra il suo tipico aroma di luppolo.

L’acqua
La qualità dell’acqua utilizzata per la birra è definita nel regolamento dell’acqua potabile. Nella maggior parte dei casi è il birraio stesso a essere molto esigente nei confronti dell’acqua che utilizza. Per il rifornimento d’acqua della birreria a Rheinfelden, Feldschlösschen utilizza differenti fonti sotterranee che dispongono del denominativo di qualità “Acqua minerale naturale” e vengono controllate regolarmente da specialisti interni ed esterni. Queste acque sono protette dagli influssi della civiltà da uno spesso strato di terreno di circa 200 metri. Dalla determinazione dell’età della composizione dell’acqua è emerso che ha un tempo di permanenza medio di ca. 550–700 anni.

Dati tecnici ripresi dal sito ufficiale

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C'erano una volta...

... questi mezzi di trasporto

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Al termine della visita assai impegnativa ma molto interessante, segue il pranzo in comune presso il ristorante ubicato all'entrata all'inizio dell'immensa struttura del castello e birrificio.

Quindi alle ore 15.30, tutti soddisfatti di questa bellissima giornata, saliamo a bordo dei due torpedoni della ditta Rossi di Gordola - che ringraziamo per l'ottimo servizio - così come il nostro collega Bubi per la consueta eccellente organizzazione di questa gita, per il rientro in Ticino.

Testo: Ernesto Fenner

Foto: Fausto Rossi e Mario Rizzi


BURNOUT: Il Burnout è una malattia?

La medicina è divisa, alcuni esperti difendono la tesi che dietro il “Burnout” si nascondono altre malattie di natura Psichica, ad esempio una depressione. Mentre l’organizzazione mondiale della sanità definisce il “Burnout” come sindrome dello scoppiato stato di esaurimento. Malattia o meno si consigliano di chiedere ed accettare aiuto ai primi sintomi di “Burnout”, e il primo passo è un incontro con il medico di famiglia come pure un sostegno familiare.

Come sfuggire alla trappola dello Stress. Dire di NO, non fatevi coinvolgere da tutto e da tutti e imparate a dire NO..!! Non lasciate emergere pensieri negativi “ c’è l’ho sempre fatta, non vedo perché non potrei farcela anche ora”.

Respirare profondamente, pause rigeneranti, sport, tranquillità e accettare , sì sono sotto stress, è un periodo difficile. Quindi alla prima avvisaglia rivolgersi ad uno specialista e farsi aiutare.

Mi chiedo quante persone alla Posta hanno bisogno di uno specialista in quanto nel 2017 le assenze per malattia sono state ben 416'000 giorni.

Anche il Sindacato è molto attivo per combattere e difendere i propri membri, quindi non avere paura di segnalare situazioni difficili sul posto di lavoro.

Bubi

 


GIÙ LE MANI DALL'AVS

Il fisco incassa milioni che spetterebbero ai pensionati, la confederazione incassa soldi che in realtà sarebbero destinati all’AVS

Con l’introduzione dell’IVA nel 1993 gli svizzeri in votazione hanno detto Sì di lasciare al Parlamento la competenza di aumentare, se necessario, l’imposta di un punto percentuale. Nel 1997 l’IVA aumenta dal 6,5% al 7,5% per l’AVS però il Governo non ha dato all’AVS l’intero percento demografico come previsto esplicitamente dalla Costituzione. Significa che sono mancati 442 milioni che sono serviti o serviranno a ridurre il debito della Confederazione e per le infrastrutture ferroviarie. Se il percento demografico dovesse confluire totalmente all’AVS potrebbe chiudere in positivo ancora per anni.

Le riserve AVS pari a poco meno di 45 miliardi continuerebbero ad aumentare fino al 2023. E questo nonostante dal 1999 il Parlamento abbia dirottato dalle casse dell’AVS circa 8 miliardi.

Ed ora c’è il Progetto Fiscale 17 il Consiglio degli Stati per imporre regali fiscali ai ricchi ha abbinato una compensazione sociale attraverso l’AVS quindi baratto di sgravi fiscali di chi non ne ha bisogno con misure di carattere sociale.

Il 10 maggio 2018 anche il Ticino ha fatto degli sgravi fiscali con carattere sociale e in votazione purtroppo è passata per poco.

Quindi nei prossimi mesi i Pensionati e non dovranno seguire questi dibattiti interessanti in quanto ci toccherà molto sul nostro portamonete.

Bubi


PROSSIMO APPUNTAMENTO: LA GITA ANNUALE!

Care colleghe e cari colleghi

Vi rammentiamo il nostro prossimo evento in programma:

Domenica 17 giugno 2018

GITA ANNUALE PENSIONATI E ATTIVI

VISITA AL CASTELLO DI RHEINFELDEN E BIRRIFICIO FELDSCHLÖSSCHEN

Vedi circolare che hai già ricevuto ad inizio febbraio

Se del caso l'avessi smarrito puoi sempre richiederlo contattando il nostro segretariato a Massagno

Le iscrizioni sono da inoltrare ai seguenti recapiti:

Segretariato syndicom, Adria Croci-Maspoli, tel. 058 817 18 18 oppure tramite e-mail a: info@syndicom.ch

Il comitato


FORTI E FIERI DI APPARTENERE A syndicom

I pensionati syndicom in Ticino e Moesano rappresentano un terzo degli iscritti dell’intera sezione. La percentuale è la stessa anche a livello nazionale

Proprio per questo motivo, all’annuale assemblea sezionale che si è tenuta il 24 aprile a Rivera, i pensionati di Ticino Moesano si sono detti “coscienti e fieri di sostenere il progetto sindacale, che è anche un progetto per una società più giusta e solidale”.

Sullo stesso tema, quest’anno è stato invitato un ospite come l’avvocato Paolo Bernasconi, fervente lottatore per i diritti umani, che ha voluto festeggiare all’assemblea di syndicom i suoi imminenti 75 anni. Nel suo piacevole intervento, moderato da Giovanni Valerio, Bernasconi ha raccontato che già il papà ospitò in tempo di guerra fuoriusciti italiani e ha ricordato il pastore Guido Rivoir che tanto fece per i cileni in fuga da Pinochet.

Durante i lavori assembleari, Gianni Chopard ha ripercorso le battaglie del 2017 a difesa del giornale syndicom, con “5/6 mesi di fuoco, i pc e i Mac sono diventati rossi… cartucce d’inchiostro e fogli A4 a gogò”, che ha portato alla costituzione dell’attuale bollettino.

Anche Ernesto Fenner ha ribadito che “il team redazionale è in fase di rodaggio ma sicuramente sulla buona strada”.  

Il segretario Nicola Morellato ha ricordato che la la fase storica riguardante il lavoro in generale è molto difficile. Alla Posta c’è il grosso problema della chiusura degli uffici, nonostante la politica si sia espressa per una moratoria, la Direzione dell’ex regia federale tira diritto. Swisscom annuncia 700 soppressioni di posti di lavoro anche quest’anno. Al di là della vittoria della NoBillag, il settore media è pure in grande difficoltà a causa delle fusioni dei giornali e dell’annunciato ridimensionamento dell’ATS, e pure da 13 anni senza un CCL. Insomma, un momento delicato che vede per questo fondamentale anche l’apporto di chi ora è in pensione.

Gianni Chopard


OTTAVA CONFERENZA DEI PRESIDENTI

Mercoledì 4 aprile 2018 ha avuto luogo l'annuale Conferenza dei Presidenti GI Pensionati presso l'Hotel Bern a Berna

Come consuetudine anche il Comitato nazionale pensionati partecipa a questo evento.

Erano presenti 56 tra colleghe e colleghi aventi diritto di voto.

Dopo l'apertura curata dal presidente Roland Gutmann che ha presentato i saluti di rito, si é passati ai lavori assembleari previsti all'ordine del giorno.

Di seguito in sintesi qualche passaggio emerso durante la conferenza:

Patrizia Mordini, responsabile delle pari opportunità, ci informa sulle ultime notizie dalla centrale.

Il Dr. Urs Schaffner gli fa seguito presentando una relazione sul tema “Grado di copertura comPlan Posta e Publica” con relative cifre, statistiche e paragoni.

È poi il turno di Reto Wyss, segretario centrale USS, che presenta con un PowerPoint una documentazione sulle prestazioni complementari.

Per ritornare ai nostri lavori ci pensa Christian Capacoel, responsabile della comunicazione che ci illustra brevemente le direttive future del bollettino pensionati. Questo tema verrà poi approfondito in occasione della prossima riunione di Comitato a Bienne il 15 maggio prossimo.

Nella voce petizioni il Comitato GI Pensionati propone al Comitato centrale l'aumento dal 7% al 10% per l'acquisto di chèques REKA in forma di “zuccherino” in sostituzione dei mancati aumenti del caro vita – da oramai lunghi anni per i colleghi della Posta e Swisscom – per tutti i pensionati di syndicom.

Posti vacanti nel nostro comitato: dopo le dimissioni del collega Gianni Chopard, Franco Caravatti si candida per sostituirlo. Franco si presenta con un breve ma costruttivo discorso ringraziando il collega Gianni per il suo prezioso lavoro svolto durante questi anni in Comitato nazionale convinto di poter contare anche in futuro su una tangibile collaborazione con il collega Ernesto.

Il nostro presidente è stato nominato all'unanimità accompagnato da un caloroso applauso da parte dei presenti. Benvenuto nel “clan dei 15” caro Franco!

Con l'ulteriore nomina del collega Hans Preisig, anch'esso votato all'unanimità in sostituzione del compianto collega Ernst Knaus (Basilea), il nostro Comitato è di nuovo al completo.

Dunque i nostri rappresentanti in Comitato nazionale saranno Franco ed Ernesto.

La conferenza si chiude verso le ore 12.50 seguito da un aperitivo e quindi il pranzo in comune per la parte conviviale dandoci appuntamento per il 2019.

Testo Ernesto Fenner

Foto Rodolphe Aeschlimann


ASSEMBLEA ORDINARIA SEZIONALE syndicom 2018 a Cadro

Ripristinare la regia federale della Posta. Battersi per mantenere i posti di lavoro e contrastare le esternalizzazioni a Swisscom. Lottare contro lo smantellamento generale del servizio pubblico. Queste le richieste dei soci syndicom Ticino e Moesano, riuniti in assemblea sabato 24 marzo a Cadro.

«Il 2017 è stato un anno di battaglie», è stato ripetuto all’annuale assemblea di syndicom della sezione Ticino e Moesano, che si è tenuta sabato 24 marzo 2018 a Cadro alla presenza di un’ottantina di soci. «E anche l’inizio del 2018 non è stato semplice», ha affermato il presidente di sezione Jose Feijoo Fariña. Non resta che ricorrere a un’opposizione decisa.

Per questo, all’unanimità, con un applauso, l’assemblea di syndicom ha lanciato un appello a tutte le forze istituzionali, sociali e politiche affinché venga ripristinata la regia federale della Posta. Una richiesta che non appare affatto utopistica, alla luce dell’analisi contenuta nel nuovo libro di Graziano Pestoni  “La privatizzazione della Posta svizzera”, che è stato presentato nel corso dell’assemblea.

Tra gli ospiti, Colin Porlezza, ricercatore dell’Università di Zurigo, ha descritto la situazione dei media nella Svizzera italiana, mentre Angelo Zanetti, segretario centrale syndicom, ha raccontato la mobilitazione all’Agenzia Telegrafica Svizzera (Ats).

L’assemblea si è conclusa con il riconoscimento ai giubilari (molti hanno festeggiato i 50 anni di appartenenza al sindacato) e la cena in compagnia.

Testo e foto di Giovanni Valerio


ASSEMBLEA ORDINARIA PENSIONATI: L'AVVOCATO PAOLO BERNASCONI, NOSTRO OSPITE D'ECCEZIONE

Dopo i lavori assembleari del GI Ticino e Moesano, il 24 aprile a Rivera il noto ex procuratore pubblico parlerà di scandali finanziari, banchieri e passatori

Quando era bambino, voleva diventare una “Giubba rossa”, come in Canada, per proteggere i boschi e la natura. Invece, Paolo Bernasconi ha praticato il diritto per mezzo secolo: procuratore pubblico per vent'anni, docente universitario, avvocato, membro della Croce Rossa e di innumerevoli comitati.

Di tutto questo, Bernasconi parlerà all’assemblea annuale dei Pensionati Syndicom Ticino e Moesano, il prossimo 24 aprile al centro Diurno Monteceneri di Rivera, a partire dalle 16 circa.

“Mio padre, avvocato, aveva sempre detto ai figli: fate quello che volete, non li costringerò mai a fare il mio mestiere. Invece io e mio fratello, fiscalista, alla fine siamo diventati giuristi”, ricorda Paolo Bernasconi. “Il segno l’ha lasciato nel senso che ha sempre lavorato con i rifugiati. Nella seconda Guerra mondiale, avevamo la casa piena di fuoriusciti dall’Italia fascista: scrittori come Montale, Malaparte, Saba… Anche dopo è andato avanti, ai tempi della diaspora cilena, nel 1973-74, come me, ma per le sue strade. Il tema dei rifugiati, che è ora diventato mondiale, mi ha marcato e marca tuttora la mia attività".

Intervista a cura di Giovanni Valerio

Nota bene: l'articolo integrale sarà consultabile sul Bollettino pensionati numero 2


15 marzo: PENSIONATI IN VISITA AL TERMOVALORIZZATORE DI GIUBIASCO

“Noi siamo quello che buttiamo?” è questa l’intrigante frase che appare sul pannello che ci ha accolto all’ingresso dell’Impianto Cantonale di Termovalorizzazione di Giubiasco. Un primo impatto reso piacevole dall’accoglienza di Paolo Selldorf, Caposettore comunicazione e sensibilizzazione, che ci farà da guida per tutto il pomeriggio.

È un bel gruppetto quello dei pensionati che hanno raccolto l’invito alla visita all’Azienda Cantonale dei Rifiuti (ACR), colleghe e colleghi che avranno modo di appassionarsi durante un pomeriggio molto interessante.

Il programma prevedeva due momenti distinti: la presentazione introduttiva e la visita vera e propria.

Così, con professionalità, il signor Selldorf ci ha preso per mano e, articolando la sua esposizione sui temi “ridurre – riutilizzare – riciclare – smaltire” ha stimolato numerose domande che hanno arricchito la prima parte. Domande che sono scaturite molto spontaneamente dai presenti, perché collegate al tema “rifiuti” con il quale tutti siamo quotidianamente confrontati.

Il rinfresco, offerto dal collega Gianni Chopard che ha curato l’organizzazione di questa prima uscita del 2018, ci ha permesso di ritemprarci e affrontare la visita.

Se la presentazione aveva suscitato molta partecipazione, questa seconda parte ha significato l’incontro con una struttura piena di stimoli: passando attraverso i vari ambienti di un impianto che suscita meraviglia per la sua imponenza, abbiamo fatto tappa nella sala comando, vedendo poi in opera l’enorme ragno che, guidato da abili operatori, introduce i rifiuti urbani non riciclabili nei forni, componenti che hanno suscitato particolare interesse.

Durante la visita la nostra guida ci ha anche indicato il trattamento dei fumi che avviene in 4 stadi, facendo in modo che – leggiamo su un opuscolo dell’ACR – “Le sostanze inquinanti nei fumi depurati all’uscita dei camini sono nettamente inferiori ai limiti di emissione fissati dalla legislazione federale e a quelli indicati nella licenza edilizia”.

Al momento del congedo i ringraziamenti per l’ospitalità, la completezze e la chiarezza delle informazioni in un ambito molto articolato e complesso.

Per ulteriori informazioni relative all’ACR potete consultare il sito www.aziendarifiuti.ch.

Gabriele Castori

La sequenza delle foto illustra le fasi del pomeriggio trascorso presso l’Impianto Cantonale di Termovalorizzazione di Giubiasco, iniziando dall'accoglienza, passando poi alla sala dove si è svolta la presentazione e alla visita vera e propria nell'impianto. (Foto M. Filipponi e ACR)


PROSSIMI APPUNTAMENTI DA NON MANCARE!

Care colleghe e cari colleghi

Abbiamo il piacere di presentarvi i prossimi appuntamenti in calendario per il primo semestre 2018

 

Non mancate, vi aspettiamo numerose/i

 

GIOVEDÌ 15 MARZO
VISITA AL TERMOVALORIZZATORE DI GIUBIASCO
Ritrovo ore 14.30 presso l’impianto cantonale di Termovalorizzazione dei Rifiuti di Giubiasco (ICTR)
Dopo la presentazione fatta nell’apposita sala conferenze si effettua la visita dell’impianto
Termine d’iscrizione venerdì 2 marzo 2018 - Numero massimo partecipanti: 40

SABATO 24 MARZO
ASSEMBLEA ORDINARIA SEZIONALE ATTIVI E PENSIONATI

Ore 15.00 presso il CENTRO CADRO PANORAMICA
Vedi circolare

MARTEDÌ 24 APRILE
ASSEMBLEA ORDINARIA PENSIONATI
Ore 15.00 presso il Centro Diurno Monteceneri a Rivera

Seguirà l’incontro con il Prof. Dr. h.c. Paolo Bernasconi, avvocato e notaio, già Procuratore Pubblico, dal 2014 designato quale membro onorario del Comitato Internazionale della Croce Rossa
La partecipazione è aperta anche ai famigliari - Al termine seguirà un rinfresco offerto dal sindacato
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DOMENICA 17 GIUGNO
GITA ANNUALE PENSIONATI E ATTIVI
VISITA AL CASTELLO DI RHEINFELDEN E AL BIRRIFICIO FELDSCHLÖSSCHEN

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Per il Comitato GI Gruppo Pensionati
(ef)


COMUNICATO INFORMATIVO: COSA SI PUÒ DEDURRE DALLE IMPOSTE

Deduzioni derivanti dalla proprietà:

  1. interessi passivi e costi di manutenzione
  2. premi per le assicurazioni stabili + RC stabili
  3. tasse per i contatori dell'acqua o imposta l'imposta sugli stabili versata a cantone o comune
  4. prolungamento garanzia di apparecchi come lavatrice e frigorifero
  5. tasse per le acque di scarico e quelle sui rifiuti indipendenti dal consumo
  6. costi per la costruzione di un impianto solare (solo quando l'edificio ha più di cinque anni)

In internet trovate a partire da quale età la sostituzione di un apparecchio o un risanamento sono considerati un intervento per conservare il valore e possono quindi essere dedotti.

È più semplice consultare l'ufficio di tassazione prima di un investimento piuttosto che lottare per una deduzione

Bubi


MANIPOLAZIONE DI AUTOPOSTALE...

La manipolazione contabile operata da AUTOPOSTALE più che sorprendermi mi ha convinto che la POSTA operi anche su altri fronti.

La contabilità di RETE VENDITA potrebbe essere truccata, da molti anni sono in profondo rosso e possono giustificare facilmente la loro chiusura per misure di risparmio.

La direttrice generale dichiara che nessuno si è appropriato dei soldi. I Manager hanno tuttavia ricevuto generosi bonus per il buon andamento dei conti di Autopostale.

I Manager che sono stati licenziati dovrebbero ristornare anche questi generosi BONUS e mi auguro che non ricevano la solita generosa liquidazione.

A questo punto la cosa più saggia ed etica sia che la Direttrice Generale e il Consiglio di Amministrazione si facciano da parte in quanto hanno perso la stima e la fiducia di tutti i cittadini Svizzeri.

Bubi


BENTORNATO BOLLETTINO!

Qualcuno si chiederà il motivo o il perché di questo titolo introduttivo. La risposta è semplice: dico “bentornato” visto che non si tratta di un neonato ma bensì della rinascita del bollettino che esisteva già (vedi scansione immagine in calce della testata edizione numero 2, autunno 2011). Infatti correva quell'anno allorquando, in primavera, venne pubblicata la prima edizione seguita poi in autunno dalla seconda e, purtroppo, ultima di tale bellissimo e utilissimo strumento informativo trilingue dedicato ai nostri pensionati. Bollettino che ricordo ancora oggi con un po’ di nostalgia, custodendo gelosamente nella mia biblioteca le due edizioni cartacee.

Ora siamo ripartiti, ma con gli stessi obiettivi: informare in modo adeguato, nel limite del possibile e dei nostri mezzi, le nostre affiliate ed i nostri affiliati circa le attività locali, rimpiazzando per tali notizie il giornale di syndicom che nel frattempo ha assunto un altro taglio redazionale. Una evoluzione legata anche ai cambiamenti tecnologici con i quali dobbiamo, volenti o nolenti, fare i conti.

Ma rimaniamo con i piedi ben piantati in terra facendo passo per passo. Siamo solo agli inizi della pubblicazione del rinato bollettino e il nostro obiettivo è quello di poter sempre migliorarlo. Prenderemo volentieri in considerazione le vostre opinioni e i vostri suggerimenti e accettando anche eventuali critiche che valuteremo con estrema attenzione.

Per questo motivo vi ringraziamo per la vostra pazienza, comprensione e soprattutto collaborazione.

Buona lettura a tutti.

Ernesto Fenner


CIAO CARO COLLEGA E AMICO ADOLFO WERNLI!

Con grande tristezza ho appreso la dipartita del nostro caro collega ed amico Adolfo. Ci eravamo sentiti prima di Natale per scambiarci gli auguri, eri vispo come sempre e nulla presagiva una tua così rapida e triste partenza. Lasci un vuoto incolmabile.

Adolfo, partito dalla sua amata terra argoviese in giovane età, si era trasferito in Ticino, Cantone che non ha più lasciato integrandosi professionalmente e sindacalmente in perfetta armonia anche se, quasi vergognandosi, mi diceva “masticavo solo poche parole in italiano”. Ricordo in particolare un aneddoto, relativo ad una occasione nella quale mi disse: “sono stato uno dei primi svizzeri tedeschi a trasferirmi in Ticino ed ho avuto la sensazione di essere qui a rubare un posto di lavoro ad un ticinese per cui ho fatto fatica a sentirmi a mio agio”. Parole toccanti ma sincere e che gli rendono onore.

Affiliato da ben oltre 70 anni al movimento sindacale, aveva aderito da giovane all'allora Federazione Svizzera dei Tipografi (FST), rimanendo poi fedele al sindacato che negli anni si trasformava, un esempio di fedeltà non comune per giovani e meno giovani.

Malgrado il passare degli anni il suo sorriso e la sua positività non gli sono mai venuti meno, sempre pronto a collaborare in caso di bisogno per qualsiasi evento si trattasse. Chi del settore 3 non ricorda la tangibile collaborazione che ci ha dato in occasione del terzo Convegno nazionale pensionati dei media del 2009 a Lugano? In seguito nel 2013, anno del suo splendido novantesimo compleanno, ha pure partecipato allo stesso evento in quel di Langnau i/E, dove è stato meritatamente festeggiato; tre anni dopo partecipò al Convegno tenutosi a Bulle, sempre arzillo e con la stessa passione.

Adolfo era ben conosciuto ed apprezzato anche oltre San Gottardo, essendo stato per un ventennio membro della commissione nazionale, in rappresentanza della nostra sezione.

Nel maggio 2009 lasciò il Comitato pensionati, invitandomi a subentrargli, cosa che ho accettato con grande piacere, fiero della fiducia che mi ha accordato.

Al traguardo dei 95 anni di intensa vita il nostro collega ci è arrivato vicino ma purtroppo il destino ha voluto altrimenti, peccato, sarebbe stato stupendo festeggiarlo!

Alla figlia Marianne ed al figlio Silvio e famigliari le mie più sincere condoglianze unite a quelle del nostro Comitato Pensionati e di tutti i colleghi che lo conobbero.

Caro Adolfo, mi mancherai tanto e rimarrai sempre nel mio cuore. Riposa in pace.

Un affettuoso abbraccio.

Ernesto Fenner


CI HA LASCIATI GIANNINO FRANSCINI

Lo scorso 23 gennaio si è serenamente spento il caro Giannino Franscini, nato nel 1940. Abitava a Bedano nella sua casa cui sempre dedicò amorevoli cure.

Il Sindacato deve molto a Giannino per la lunga militanza svolta con intelligenza e passione. Grande è stato il suo impegno anche da pensionato assumendo funzioni di rilievo. Alla moglie Signora Anna Maria, al figlio Pierpaolo e ai familiari, esprimiamo sentimenti di profonda partecipazione.

Durante la Messa celebrata la mattina di sabato 27 gennaio nella Chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Gravesano, il parroco don Massimo Braguglia ha definito la vita di Giannino Franscini semplice ma ricca di contenuti.

In chiusura della cerimonia religiosa, Abbondio Adobati ha così ricordato l’amico e collega: “Caro Giannino, sei stato d’esempio nell’amicizia e lo sei altrettanto stato come cittadino, appassionato, competente, disponibile, partecipe alle Istituzioni come consigliere comunale, sempre animato dai grandi valori della solidarietà. Dopo i tempi trascorsi alla guida dei bisonti della strada, sei giunto alle PTT come conducente degli autopostali presso il Gruppo Regia di Lugano e subito hai aderito al Sindacato che allora si chiamava Unione PTT, di cui io ero il segretario. La tua spiccata professionalità è molto giovata al servizio del trasporto pubblico, e per il sindacato fu particolarmente preziosa. Nel Sindacato ti furono affidate competenze di responsabilità in ambito cantonale e federale. Eri Presidente dell’Unione PTT Ticino, quando l’Azienda postelegrafonica ruppe la sua unitarietà con la separazione fra Telecomunicazioni e Posta, fatto poi seguito da tutto un succedersi di deregolamentazioni, liberalizzazioni, privatizzazioni. Di ciò abbiamo sofferto assieme, nella consapevolezza di quali effetti negativi comportasse per il servizio pubblico, pilastro del bene comune. Assieme abbiamo sofferto siccome si perdevano posti di lavoro pregiati, perché si peggioravano le condizioni d’impiego, i salari, i parametri previdenziali. Anche quando la salute si fece precaria, non ti sei messo da parte, hai continuato a dare molto, ad essere di esempio in particolare nell’ambito delle strutture dei pensionati e anche in questo ruolo a livello cantonale e nazionale, e pure internazionale. Partecipavi infatti ad organismi rappresentativi dei pensionati delle varie regioni dell’arco alpino. Hai presieduto per parecchi anni MoDAP, il movimento dell’Unione sindacale svizzera per i diritti degli anziani e dei pensionati del Ticino e del Moesano. La tua è stata una vita ricca di operosità, di ideali, di passione civile. Lasci un’eredità di bene. Grazie Giannino!”

Abbondio Adobati


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EUREKA!

Care colleghe e cari colleghi pensionati, dopo intense e quasi estenuanti trattative durate circa quattro mesi con gli organi centrali di syndicom, siamo riusciti come Comitato regionale pensionati e come Comitato nazionale pensionati a ottenere un bollettino dedicato esclusivamente a noi. È la pubblicazione che state sfogliando!

E qui, ci riferiamo alla lettera che avete ricevuto lo scorso mese di dicembre, in cui si sottolinea che dal 23 giugno 2017 non è più stato pubblicato il giornale syndicom. Lo stesso è stato sostituito dalla nuova Rivista syndicom di cui sono già stati stampati tre numeri. Poiché in questa Rivista non sono più previsti contributi che riguardano le attività locali dei pensionati (e degli attivi), ci siamo subito attivati per ottenere le nostre informazioni in forma cartacea. Ripetiamo che per la stretta attualità potrete sempre fare capo al nostro sito internet

http://ig.syndicom.ch/it/pensionati/gruppo-regionale

Insistiamo pure che, chi non l’avesse ancora fatto, di comunicare il recapito e-mail al

Segretariato regionale syndicom, Via Genzana 2, 6900 Massagno, tel. 058 817 19 61 oppure ticino[at]syndicom.ch per essere immediatamente informati delle novità tramite e-mail (newsletter).

Chi volesse proporre un articolo che potrebbe interessare i pensionati syndicom, lo accettiamo volentieri, meglio se trasmesso per posta elettronica sempre al medesimo indirizzo di cui sopra.

In anteprima vi presentiamo i primi eventi che proporremo nel 2018, i dettagli li troverete sulla prossima edizione del bollettino pensionati e naturalmente sul sito Internet.

15 marzo: Visita al termovalorizzatore di Giubiasco

24 aprile: Assemblea ordinaria pensionati a Rivera.

7 giugno: Gita annuale dei pensionati syndicom alla birreria Feldschlösschen di Rheinfelden

Speriamo di essere venuti incontro alle vostre aspettative e vi diamo appuntamento al prossimo numero del bollettino per i pensionati syndicom che sarà sempre inserito nella Rivista syndicom.

Per il Comitato GI pensionati Ticino e Moesano: Gianni Chopard


PROGRAMMA 2018: TRA CONVIVIALITÀ, CULTURA E CURIOSITÀ

La programmazione delle attività del nostro Gruppo è un momento creativo, le idee non mancano e spesso la difficoltà sta nell’intuire la scelta migliore che risponda alle diverse aspettative e che rispetti un budget che ha comunque dei limiti.

Un esercizio nel quale ci siamo cimentati anche quest’anno e che ha prodotto un programma suddiviso in 5 appuntamenti.

  • Inizieremo in marzo con la visita al Termovalorizzatore di Giubiasco, un impianto che deve far fronte all’immensa produzione di rifiuti che caratterizza la nostra società, un visita dunque informativa e di stimolo a far sempre meglio nella difesa dell’ambiente.
  • La nostra Assemblea annuale si terrà in aprile a Rivera, un momento d’informazione sulla vita del nostro Gruppo e di syndicom. Nell’occasione avremo quale ospite di prestigio l’avvocato Paolo Bernasconi ex procuratore pubblico, avvocato, da una vita impegnato nelle questioni umanitarie, con quasi trent’anni di attività in seno al Comitato direttivo del CICR, un incontro da non mancare.
  • Il torpedone che ci accompagnerà nella gita annuale quest’anno viaggerà in direzione nord con meta Rheinfelden per la visita al castello dove, come dice la pubblicità, “la birra è di casa”.
  • Ma una puntata “oltre confine” l’abbiamo comunque programmata anche per il 2018: in settembre saremo infatti nell’enclave di Campione d’Italia, per un pomeriggio tra storia e cultura con visita alla splendida chiesa di Santa Maria dei Ghirli.
  • L’ultimo appuntamento sarà con la conviviale castagnata autunnale.

Il programma completo sarà inviato a tutti e tutte prossimamente e lo potrete sempre consultare sul nostro sito che proporrà i necessari aggiornamenti che troverete anche nelle pagine dedicate ai pensionati all’interno della rivista di syndicom.

Annunciandovi per tempo ai diversi appuntamenti faciliterete l’organizzazione in modo che tutto venga predisposto al meglio.

Ancora una volta sarete voi a dirci se quanto proposto ha suscitato il vostro interesse. E chi avesse proposte specifiche le faccia presenti, le valuteremo volentieri!

Per il Comitato Pensionati syndicom Ticino e Moesano: Gabriele Castori

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